CHI SONO

Che sono nata a Milano nel 1986 va detto, perché tutte le bio iniziano con il luogo e la data di nascita. Poi si dovrebbe continuare con il proprio percorso di studi, per sottolineare le tappe importanti della propria vita; ecco, nel mio caso, più che parlare del mio percorso universitario e post universitario preferisco iniziare parlando della famiglia, nella cui ho avuto la fortuna di nascere e che ha formato la mia curiosità per il mondo.

Da mia madre ho imparato a mantenere lo sguardo curioso e stupito di un bambino e guardare alla natura come fonte d’ispirazione quotidiana. Da mio padre l’interesse per la progettualità, l’arte, il design, e soprattutto la fotografia. Dalla loro apertura mentale ho imparato ad amare i viaggi e a trovare la bellezza in ogni cultura dei paesi che ho visitato.

Che poi la scelta dei miei studi sia ricaduta sul design d’interni, e il mio percorso lavorativo mi abbia portato a esplorare i diversi mondi del design, del marketing, della comunicazione, dell’arte e della fotografia, sono solo conseguenze dell’ambiente nel quale sono cresciuta.

Creatività
Disordine (creativo)
curiosità
Sincerità
Testardaggine
Gentilezza

In 36 anni di vita c’è sempre stata una costante, una presenza ovvia di cui la mia famiglia non avrebbe mai potuto fare a meno: la fotografia. Per me aveva l’importanza di una sorella e la forma di un’enorme borsa contenente l’Hasselblad di mio padre con tutti i suoi obiettivi e rullini. Poi si è trasformata in un’amica e una compagna di giochi, quando ho avuto la possibilità di scattare e giocare con la più piccola Minolta prima e poi con la più pratica Lumix digitale, con cui ho iniziato a fare i primi esperimenti fotografici.

Da allora fotografo per passione, per lavoro, per prendere appunti mentali, per raccontare un viaggio. Fotografo per pulsione, ma sempre attenta a produrre un’immagine con una storia e un’estetica.

Per me è diventato un modo per per catturare e registrare gli stimoli e i momenti; creare un database personale dei miei ricordi di viaggio da rielaborare con calma. Mi sono resa conto che parlando per immagini riesco a suscitare più emozioni e sorrisi che con i racconti.

Quando crescendo mi è stato chiesto di scegliere una professione non sono riuscita a dedicarmi esclusivamente alla fotografia, perché il mio amore per la progettualità e il design mi faceva sentire il bisogno di mettere a disposizione le mie idee e le mie capacità in diversi modi. Da qui è nato Pourquoi Pas: il contenitore di tutti i miei interessi e le mie capacità, che mi ha dato la possibilità di lavorare come designer, consulente e fotografa.

Negli ultimi due anni questo contenitore di idee si è trasformato in un contenitore di progetti personali, prodotti illustrazioni e opere svariate, dimenticandomi di comunicare tutto quello che è il mondo della consulenza grafica e progettuale a cui mi dedico quotidianamente. Da qui nasce il bisogno di dividere le due realtà, quella di Francesca Meana, professionista dedita ad aiutare altre realtà di business che hanno bisogno di creare storie per raccontarsi, e Pourquoi Pas Lab, un mondo di opere dedicate alla natura e all’arte e alle persone che vogliono lasciarsi conquistare da questi prodotti.

Creatività

Creatività e Fantasia, due cose ben separate e diverse su cui però baso il mio lavoro, lasciare che la mia mente vaghi nell'impossibile, nelle idee più strane tramite la fantasia che alimento di continuo e che grazie alla creatività riescono a trasformarsi in qualcosa di tangibile al servizio delle idee

Innovazione

Tutto ciò che affonda le radici nella storia e nella tradizione per me è fonte di continua ispirazione ma mi rendo conto di quanto l'innovazione continua sia nel comunicare storia che dei mezzi utilizzati sia fondamentale per poter fare la differenza. Corsi di aggiornamento, master e libri per me sono fondamentali per rimanere aggiornata su dove va il mondo, pur rimanendo sempre un'anima ottocentesca

Trasparenza

Ho imparato che la trasparenza e la sincerità sono dei principi importanti per poter instaurare delle collaborazioni che possano darmi soddisfazione a lungo termine.

RIASSUMENDO ecco cosa so fare

Come graphic designer sono in grado di aiutarti a definire un tuo stile di comunicazione grafica.

Partendo da un lavoro dunque più concettuale ti posso accompagnare fino allo sviluppo di tutti i singoli elementi comunicativi, per un approccio più esecutivo.

Come fotografa professionista, ho la capacità di catturare la bellezza e l’essenza dei prodotti attraverso le mie fotografie.

Non è solo scattando ma anche insegnando come sfruttare al meglio la fotografia per mettere in risalto i tuoi prodotti.

Mi piace portare avanti ricerche, studi e approfondimenti  artistici prendendo ispirazione dal passato e guardando sempre a ciò che mette a disposizione il futuro.

Realizzare queste idee mi aiuta inoltre a scoprire nuove strade verso una creatività al servizio della progettazione.