Per quanto bella possa essere, una foto di un luogo non sarà mai diversa dalla foto scattata da un’altra persona in un altro momento. Quindi cosa posso dire della mia foto che non sia già stata raccontata da migliaia di altre persone tramite i social network? Allo stesso tempo però la pulsione e la voglia di mostrare il mio lavoro ha continuato a spingermi nel cercare una soluzione alla mia urgenza di espressione.
Cliente: Ricerca personale
Categoria: Fotografia artistica
Data: Da giugno 2021 e tutt’ora in evoluzione
In genere sono molto riluttante a mostrare i miei lavori fotografici, ma ho trovato finalmente un mio progetto fotografico in cui credo molto.
Ho capito che per ridurre l’inquinamento fotografico e mostrare le mie fotografie, avrei dovuto trovare un altro modo per presentarle, magari trasformando le mie fotografie in qualcosa di diverso da una semplice immagine, forse avrei dovuto trasmettere un’emozione o un ricordo piuttosto che una sola immagine.
Così ho iniziato a lavorare per immagini ed emozioni, accostando e sovrapponendo più fotografie, fino ad ottenere dei “dipinti”, dove ogni fotografia si trasforma in una pennellata che insieme hanno il potere di comporre un’opera che racconta sensazioni e ricordi di un luogo o di un determinato momento attraverso un’unica immagine.
“Le fotografie di Francesca Meana sono, materialmente, il risultato di sovrapposizione di più fotografie, realizzate digitalmente ma con un afflato profondamente pittorico. Nelle intenzioni però, sono il frutto di lunga riflessione che parte dalla presa di consapevolezza per cui viviamo in un mondo “fotograficamente inquinato”. Meana lavora per immagini ed emozioni, accostando e sovrapponendo più fotografie, fino a ottenere dei “dipinti”, dove ogni fotografia si trasforma in una pennellata in grado di comporre un’opera che racconta sensazioni e ricordi di un luogo o di un determinato momento attraverso un’unica immagine.”
Roberto Mutti – Photo Festival 17th

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